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1. DI COSA SI TRATTA?

La fimosi consiste nel restringimento della cute che riveste il glande, denominata prepuzio, che ne rende difficoltosa o impossibile lo scoprimento.

 

2. EPIDEMIOLOGIA

È un disturbo che presenta maggiore incidenza in età pediatrica, interessando il 50% degli individui attorno al primo anno di età. Tale percentuale cresce all’89% al compimento del terzo anno di età per poi decrescere all’1% nei ragazzi di 18 anni.

 

3. CLASSIFICAZIONE

La fimosi può essere distinta da un punto di vista eziologico in 2 forme:
- fisiologica: se non vi sono segni infiammatori, si tratta per lo più di forme presenti alla nascita, ovvero congenite

- patologica: se insorge in seguito a processi di carattere flogistico-infiammatorio dovuti a infezioni batteriche o fungine a livello del solco balano-prepuziale o del glande

La forma patologica o acquisita viene, a sua volta, divisa in due forme:

  • fimosi serrata: il restringimento è tale da impedire lo scoprimento del glande anche a pene flaccido e, nei casi più gravi, può rendere difficoltosa la minzione
  • fimosi non serrata: l’impossibilità di scoprire il glande avviene solo col pene in erezione

 

4. COMPLICANZE

Quando lo scorrimento del prepuzio lungo il glande è limitato o impossibile, la normale igiene diviene difficoltosa con il conseguente accumulo di batteri e urina, sino a causare infezioni recidivanti.
Il restringimento prepuziale può rendere difficoltoso il rapporto sessuale e causare eiaculazione precoce.
Nei casi più gravi, la fimosi impedisce il normale deflusso di urina e provoca ristagno in vescica e a livello renale.
La forzatura nello scoprimento del glande può inoltre causare un effetto molto grave detto parafimosi, in cui non si riesce più a ricoprire il glande, comportando uno strangolamento dello stesso e conseguente necrosi ischemica per ridotto apporto ematico. Se tale condizione non è correggibile manualmente, si opta per l’intervento chirurgico in urgenza.

 

5. DIAGNOSI

La diagnosi della fimosi si basa sull’esame obiettivo. Se lo scorrimento del prepuzio sul glande è difficoltoso o impossibile, si pone diagnosi di fimosi prepuziale. Altri fattori da tenere in considerazione sono:

  • possibile presenza di frenulo breve (corto), che provoca una deviazione ventrale del pene allo scoprimento del glande
  • presenza di aderenze a livello del solco balano-prepuziale

 

6. TERAPIA

La terapia della fimosi in età pediatrica si avvale della circoncisione radicale o della circoncisione plastica. Tali opzioni terapeutiche vengono proposte a partire dal secondo anno di età. In base alle caratteristiche della fimosi è possibile adottare differenti tecniche chirurgiche:

  • Rimozione totale del prepuzio (circoncisione propriamente detta): il prepuzio viene asportato nel punto di passaggio dal glande al fusto del pene, suturando il doppio strato della cute del pene
  • Rimozione parziale del prepuzio (postectomia): per motivi estetici si lascia parte del prepuzio così il glande continua a rimanere parzialmente coperto
  • Allungamento del frenulo (frenulotomia o frenuloplastica): il frenulo del prepuzio viene tagliato, la cute allungata e risuturata
  • Incisione del prepuzio: praticata nel trattamento della parafimosi

 

7. COMPLICANZE

  • Edema e gonfiore, in genere limitato alle prime due settimane dall’intervento
  • Infezione della ferita chirurgica, prevenibile con adeguata profilassi antibiotica e accurata medicazione della ferita chirurgica
  • Cicatrizzazione anomala ed esuberante della ferita (cheloide)